PostHeaderIcon Due parole sugli educatori cinofili

"Il bello di scegliere una vita da cani...impegnati da tempo ad aiutare i cani e gli uomini a convivere nella società di oggi, a risolvere i mille conflitti tra proprietario e cane ed infine, problema non da poco, far quadrare il bilancio a fine mese per coltivare una passione”.
Si tratta di pura passione e non di un lavoro, perlomeno per me, prendere a cuore ogni situazione e praticamente pareggiando le spese quando va bene, avere la soddisfazione di aver messo a frutto un'esperienza maturata ed aver aiutato un binomio (uomo-cane) o una famiglia a venir fuori da una situazione quantomeno scomoda.

Secondo me si vive in un territorio in cui la cultura cinofila non è a livelli adeguati, nè tantomeno sulla via di un rapido allineamento con le nazioni europee o almeno con le regioni del nord italia.

Questo in parte anche a causa degli operatori del settore compreso me ovviamente, tuttavia non si può non accennare alle molte figure che non avendo la professionalità, ma solo prepotenza, asseriscono esperienza da anni, o si spacciano conoscitori per essere entrati in possesso di una qualifica scritta su un diploma e tutta da verificare, o peggio ancora chi un bel giorno si sveglia addestratore.

Tanto per informare chi verrà incuriosito da tale articolo, esistono molte figure che in ambito cinofilo possono “dire la loro”: educatori cinofili, istruttori cinofili, rieducatori cinofili, comportamentisti, medici veterinari, comportamentalisti, allevatori ed ammetto che essendo molte, sicuramente ne avrò dimenticate alcune e me ne scuso.

Detto questo, ogni figura ha il suo ambito di lavoro e un interesse particolare per delle attività, ad esempio: gestione del cane-relazione, problemi comportamentali, agility dog, caccia, utilità, obedience, attività ludiche o prettamente agonistiche.

Senza entrare nello specifico di relativo interesse per la maggior parte delle persone e dei proprietari di cani, alcune di queste attività, di cui molti non hanno nemmeno l'idea di cosa si tratti, esistono nella nostra regione, addirittura nella nostra provincia e forse nella stessa città in cui si vive; magari ci sono anche persone competenti o di spicco per la cinofilia italiana, ma che spesso hanno poche occasioni di far conoscere la propria figura o sono più conosciute fuori dalla regione di appartenenza, che a casa propria....
Per sensibilizzare le istituzioni e la popolazione, ancora una volta, sull'importanza di conoscere profondamente il nostro amico a quattro zampe per evitare le brutte vicende che spesso finiscono sui giornali o in televisione e che hanno dato il via alla pubblicazione dell'ordinanza Martini.
Per informare correttamente i “non addetti ai lavori” e tutti coloro che comunque un giorno avranno a che fare con un cane, che oggi si conosce molto di più sull'apprendimento e sul linguaggio del cane e che esistono nuove figure a cui rivolgersi per poter avere un consiglio, ed ora più che mai necessitano di visibilità.
Esistono associazioni professionali dedicate come l'APNEC (associazione professionale nazionale educatori cinofili) che molto stanno facendo per divulgare i corretti metodi di addestramento e di gestione del cane, oltre a far conoscere la competenza dei suoi iscritti in ambito nazionale; ed il settore cinofilia della CNS Libertas-Coni sostenitrice del progetto cittadino a 4 zampe e molte altre discipline cinofile.
Tuttavia mancano ancora i punti di collegamento tra la professionalità offerta, gli utenti e le istituzioni.
Brevemente e una volta per tutte: la scelta del cucciolo o del cane adulto, da adottare o acquistare non deve essere fatta in base al colore, al musino tanto tenero o alla struggente storia passata...i canili sono pieni di cani dal musino tanto tenero, che si sono trasformati nell'incubo del proprietario.
Personalmente troppo spesso, vedo binomi il cui problema è solo quello di non aver scelto la razza o il cane adatto allo stile di vita del proprietario, per il quale il cane è diventato un problema.
Infine faccio i complimenti a tutti i binomi che si sono qualificati agli europei 2009 di Agility Dog, due dei quali “guarda caso” partiranno uno da Fabriano, l'altro da Vocabolo Piane (Matelica) per raggiungere l'Olanda, grazie a due cani eccezionali Devil (Border collie) e J (Pastore belga malinois) che si allenano insieme ai loro conduttori, Gianluca De Lorenzis e Simone Tobaldi presso il centro Cinofilo Twist and Shout di Matelica...sarà il caso di dire in bocca al lupo?

Simone Tobaldi
Medico Veterinario

 

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